domenica 13 giugno 2010

Sforza Roma!!!

Ma chi me l'ha fatto fa, a quest'ora stavo all'ennesima pinta, in mezzo a folletti e pecorelle, in boschi di elfi e verdi brughiere. Camminavo nel parco del Connemara, 7 km di percorso lontano da tutti,salite  impervie al limite dell'arrampicata per guadagnarmi 360° di visuale sul mio paradiso. Il silenzio, il vento, i violini lontani che scandiscono il ritmo di una vita che non ha fretta, le nuvole a strapiombo sul mare. Io, l'infinito....e il messaggio della ciani! Dai dai dai, abbiamo vinto!
Perchè che tu sia leone o gazzella, ognuno nella vita ha le sue rotture di coglioni!
Così dopo sette giorni si ritorna alla normalità. Oddio, ho usato un parolone vero? Diciamo che si ritorna e tutto il resto è noia. Perchè la nostra di normalità, è un principio astratto. Come sia andata la partita di Latina, ed in generale tutta la settimana non lo so, ma me lo posso immaginare. Ragazze è lento, ragazze lavoriamo di gambe, ragazze stiamo perdendo almeno tre tiri per uno. Roba da codice civile, ma non che siamo lente, il fatto che nessuno te tappi la bocca. Che poi la domenica in partita invece ragazze non abbiate fretta, ragazze aspettiamo, ragazze rallentiamo. Ragazzo, vedi de fa pace col cervello! Comunque co l'Antares ha segnato Matilde, non so come, forse un colpo de ciuffo visto che se non se taja sti capelli la prossima gioca co l'Apollo 13 in testa al posto della calotta, c'ha sta capoccia a forma de pera. Secondo me non è neanche regolare. Ma vabbe', finchè si vince, 7-4 me pare e tutti a casa a preparare lo scontro al vertice co l'Azzurra99.
Settimana che si apre con il ritorno di franky, che salta finta finta finta, pe fasse sette giorni de pinta pinta pinta. Perchè la pallanuoto è questione di punti di vista, e lei comunque vada, ce vede sempre doppio. Ma grazie a Dio sono tornata per la cena di 18 anni di Giorgina, appena in tempo per la lezione di etimologia di mister Coccolino, così, mentre scorrono portate di fritti, il nostro Piero Angela ci spiega che il Chattanuga, nome del nostro ristorante, è stato il primo vibratore della storia. Emozionante, davvero. Come tu ti intenda di vibratori poi ce lo spiegherai a parte, ed eventualmente a fine stagione.....o anche non ce lo spiegherai, che in effetti non so se lo voglio esattamente sapere! Che dopo il secchioncello per cena sapete che se ordina? L'insalatina....a bello, guarda che t'abbiamo visto tutti tredici chili fa. Tanto che alle dieci dice vado a casa a dormire. Certo previa magnasse pure lo sportellone del frogorifero dalla fame. Così poi se capisce perchè in allenamento non se capisce. Ragazze è una condizione mentale, condizione – mentale. Certo perchè il “fermatevi pur non fermandovi” invece no? Si dice condizione dissociata, disso-ciata.....Fermatevi pur non fermandovi. Ma 'ndo l'hai studiata fisica coccoli'? Su vogue? A rosci ma da dove li tirate fuori? Anzi, da dove ve siete tirati fuori da soli pure voi medesimi? Co la gente che c'avete tesserata anzichè 'na società de pallanuoto potevate mette su un consultorio. Quell'altro c'ha fatto l'ennesimo regalo della stagione, la sicula non è stata tesserata. In effetti, troppo normale, che ce famo co una che ha giocato in serie A e che non s'è operata alla spalla solo perchè voleva fare un altro anno al nostro servizio? Così me tocca pure beccamme venti chiamate de Angela, Piero Angela, il nostro. Pronto franky non giochi. Pronto franky si giochi. Pronto franky me sa che non giochi. Pronto franky ci sei domani? Pronto franky...pronto....Pronto centro igiene mentale? Si, Mancini, Stefano Mancini....
Insomma alla fine franky gioca e rimane fuori Simona, visto che quanto a sta' fori è abbastanza consona. La partita non offre spunti esaltanti, anche perchè come al solito la differenza c'è, ma per dovere di educazione noi facciamo di tutto per non farla notare. Così sembrava una normale partita di pallanuoto, una di quelle tristi e noiose, quando a scaldare la situazione ci pensa casa Panico....ma che avete capito, quali gol, stavolta la nostra Giorgy se becca una brutalità insieme a un'altra dell'altra squadra. Una figata, l'allenatore azzurro esplode come il Vesuvio imprecando contro il nostro 4 bianco, mentre il padre di Giorgy, verde, se strappa la camicia e corre in canotta verso la panchina partenopea per difendere la sua cuccioletta. La cuccioletta bianca nel frattempo corre dall'allenatore azzurro per difendere il padre verde, e quell'altra espulsa, bordeaux, insulta a destra e manca sotto gli occhi di mamma e papà Materano, cianotici ed impietriti in tribuna. Poi si riprende a giocare con un bel rigore contro. Dal libro di franky, versetto 47: nuovamente apprestarsi di rigor convinta, ella sola e davanti la signora. Rumor d'inferno o paradiso separar si pote, riecheggiar al fischio se per morte o per vergogna destino siffatto in cotal mani schiude. Ma chi più della sorte e crudeltade inganna, come speranza che apre i cor, la signora porte chiude. “E no!” riempì ella d'occhi lo sguardo non credente, mentre di rotolar pallone e schianto sulla regal mano udirsi. “E no!” d'orgoglio la visione sublimarsi ancora, come tradizione vuol, nun se passa co la signora! Ancora un miracolo dai cinque metri per la frangetta d'oro che ce l'avemo solo noi. Avviso agli avversari, non ve sbattete a cerca' i rigori se non volete fa figure de mmerda!
Comunque poi il rigore tocca pure a noi, ci serve una fredda, cattiva, insensibile, e con le soprocciglie. Vediamo un po', chi potrebbe essere di noi? Mmmmh, chi potrebbe rispondere a queste caratteristiche? Nel dubbio va zia Irene che non sbaglia. Da li in poi la squadra di casa può prendere un moderato largo, diciamo più una distanza di sicurezza va, prima che le avversarie si ricordino di aver studiato dalle orsoline e comincino ad indignarsi della nostra violenza. Certo, perchè le unghie loro piantate nel culo invece che è un giochino erotico? Oddio magari qualcuna di noi, boh, vabbe' dopo la storia del Chattanuga eviterei. Fatto sta che si cominciano ad alzare i toni, i gomiti e pure la voce co i vari “Oohhhh” “Ahoooooo” “Uèèèèèèè” che francamente trovo urticanti, è proprio il caso di dire....la classica sceneggiata napoletana, tant'è che a fine partita più che spogliatoi rientriamo nel back-stage. Ovviamente riferito a tutte e due le squadre, sia noi, che siamo solo "romane di merda", che loro, che sono solo "napoletane di merda". E domani gioca l'Italia, forza azzurri, è bello essere uniti, tutti uniti nel segno della merda!
P.S.= è finita 5-2 per noi!

daje ladiesssss

9 commenti:

matilde ha detto...

ma il piccolo dettaglio della spranga di ferro??

giorgia ha detto...

ah franky hai lasciato fuori proprio il meglio!!!!!!!!!!!!!!!!la mitica spranga!!!!!!!!!

franky ha detto...

fidate che il meglio è tuo padre in canotta gio'...... ;-)
bella de papà lei!!!

Anonimo ha detto...

La spranga de ferro serviva da difesa e non da offesa, viste le continue minacce de "te tiro er colloooo" in perfetto stile macellaro con canotta nera... quell'imbecille dell'allenatore napoletano era andato a cazziare la sua atleta e non ad offendere la numero 4 bianca... ma come ringraziamento è stato vessato e riempito di parolacce per 2 tempi e mezzo... dispiace che il vero responsabile di tutta la caciara ora dispenserà squalifiche e multe e non subirà nessuna giusta punizione, ma confido sempre in nostro Signore che ogni tanto si ricorda di giustiziar coloro che provocano sofferenze e inutili patimenti...

matilde ha detto...

scusi anonimo lei chi è?? il nostro è un blog libero in cui tutti possono esprimere la loro, potrebbe tranquillamente firmarsi! Come amministratore del blog sarei tentata di cancellare il suo intervento viste le incaute parole nei confronti dell'arbitro e trovo inutile attaccarsi a certi cavilli e sinceramente è la prima volta che mi capita di incontrare sul bordo vasca, qualcuno che si porta dietro una spranga di ferro come oggetto di DIFESA! Ma può trovare qualsiasi giustificazione non ci sono problemi, l'importante è il risultato finale...

franky ha detto...

Signor Anonimo, scomodare addirittura nostro Signore e parlare di sofferenze e patimenti per una partita di pallanuoto mi sembra esagerato.....comunque, in riferimento alla citazione del mio articolo sui presunti insulti dell'allenatore azzurro alla 4 bianca....come i nostri lettori dovrebbero sapere, non è che le mie cronache vadano interpretate alla lettera, così come spero che lei veramente non creda che Matilde giocherà la prossima partita con l'apollo 13 in testa al posto della calotta, come da me scritto. Direi che, a prescindere dal fatto che dalle orsoline non ci ha studiato nessuno di noi, l'allenatore napoletano mi sembra si sia difeso bene durante quei due tempi e mezzo di insulti. Che poi quella spranga non l'avrebbe mai usata io onostamente ci credo, pur non capendo come possa saltarti in mente già solo di pensare di armarti di spranga durante una lite, sarà stato pure per difesa, ma per difesa contro una persona armata solo della sua lingua e della sua canotta nera da macellaro, questo mi preme sottolinearlo. Certo, rimane il fatto che l'episodio non è stato gradevole e speriamo non si ripeta, soprattutto perchè va ad influenzare il nervosismo in acqua già stimolato dalla fatica di questo sport tremendo, ma di cui tutti noi, se leggiamo questo blog "di merda" evidentemente non possiamo fare a meno.....
Comunque ormai è andata, nostra intenzione è solo quella di sdrammatizzare, spero continui a leggerci Signor Anonimo.....

rosa ha detto...

D'accordissimo con quello che ha detto Franky ma,non per continuare la polemica, vorrei solo rispondere a Matilde:la spranga l'allenatore non l'ha portata da casa,era lì in piscina. E aggiungo che il suo intento non era assolutamente quello di usarla. Detto questo, spero anche io non accada mai più una cosa del genere.

franky ha detto...

grazie rosa, finalmente qualcuno che mi apprezza....avete visto, capre ignoranti della mia squadra????

marta ha detto...

brave tutto è bene quel che finisce bene!! ahaha qualcuno sa i risulatati delle altre squadre??

Parlano di noi...

12.04.2010 WATERPOLO DEVELOPMENT WORLD.COM:

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