lunedì 16 novembre 2009

...Parla con l'Alicetta...

Caro diario,

in attesa che Franky ti racconti le nuove avventure delle prime due giornate del Torneo (oserei dire incredibili!), ti vorrei raccontare solo un piccolo momento della rivincita del settenano su un avversario ben conosciuto...

Sul 3 ad 1 ovviamente per le avversarie Agepi, si è alzato dalla panchina un fragoroso:
"UCCIDIIIIIII...."
dirai: "ah Psyco datte na calmata!" e invece no, allora: "Simona da il buon esempio!" e ancora no, lei come sai è in stand-by, "e da chi allora?" dall'inaspettabile: Giorgia!
Non quella che già conoscete perchè crea panico negli occhi delle avversarie, ma quella che per gli esperti è meglio conosciuta come l'alicetta: la nostra piccola Rocky, quella che se te da una manata t'asporta il lobo occipitale anteriore sempre con molta delicatezza..... e per farci capire meglio il suo concetto ti ha inviato sto messaggio:


"...Non so cosa dirvi davvero. 3 minuti alla nostra più difficile sfida professionale. Tutto si decide oggi. Ora noi o risorgiamo come squadra o cederemo un metro alla volta, uno schema dopo l'altro, fino alla disfatta. Siamo all'inferno adesso signore mie. Credetemi. E possiamo rimanerci, farci prendere a schiaffi, oppure aprirci la strada lottando verso la luce. Possiamo scalare le pareti dell'inferno un metro alla volta. .... Sapete con il tempo, con l'età, tante cose ci vengono tolte, ma questo fa parte della vita. Però tu lo impari solo quando quelle le cominci a perdere e scopri che la vita è un gioco di metri, e così è la pallanuoto. Perché in entrambi questi giochi, la vita e la pallanuoto, il margine di errore è ridottissimo. Mezzo passo fatto in anticipo o in ritardo e voi non ce la fate, mezzo secondo troppo veloce o troppo lento e mancate la presa. Ma i metri che ci servono, sono dappertutto, sono intorno a noi, ce ne sono in ogni break della partita, ad ogni minuto, ad ogni secondo. In questa squadra si combatte per un metro, in questa squadra massacriamo di fatica noi stessi e tutti quelli intorno a noi per un metro, ci difendiamo con le unghie e con i denti per un metro, perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei metri il totale allora farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta, la differenza fra vivere e morire. E voglio dirvi una cosa: in ogni scontro è colei disposta a morire che guadagnerà un metro, e io so che se potrò avere una esistenza appagante sarà perché sono disposta ancora a battermi e a morire per quel metro. La nostra vita è tutta lì, in questo consiste, in quei 25 metri davanti alla faccia, ma io non posso obbligarvi a lottare. Dovete guardare la compagna che vi sta accanto, guardarla negli occhi, io scommetto che vedrete una donna determinata a guadagnare terreno insieme con voi, che vi troverete una donna che si sacrificherà volentieri per questa squadra, consapevole del fatto che quando sarà il momento voi farete lo stesso per lei. Questo è essere una squadra signore mie. Perciò o noi risorgiamo adesso come collettivo, o saremo annientati individualmente. È la pallanuoto ragazze, è tutto qui. Allora, che cosa volete fare?
.....AH KIKKE PIAMOSE STA SERIE B!!!!!....."
DAJEEEEEEEEE

4 commenti:

Rocky ha detto...

prova... prova.... prova....

rocky ha detto...

era matilde k stava a fa le prove per me, xdxd grazie ragazze!

Aurora ha detto...

hai capito rocky ....zitta zitta....e brava!!! ti passo la fascia di capitano!!!

rocky ha detto...

a capitaaaa........... nn la voglioooo.... voglio te cm capitanooo

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12.04.2010 WATERPOLO DEVELOPMENT WORLD.COM:

www.waterpolodevelopmentworld.com/campionati_dettaglio.php?id=5457