RN Roma - Coser 4-11
Allora che la pallanuoto è uno sport di contatto, e ognuno in vasca riporta le sue ferite. C'è chi si rompe il naso per una testata, c'è chi si apre lo zigomo per una gomitata, chi si crina le costole in un corpo a corpo all'ultimo respiro, e c'è chi si sbuccia il ginocchio scivolando sulle scale...per ben due consecutive volte. Ovviamente per l'incidente più stupido del mondo della pallanuoto, the winner is.....Franky!!!!!
Che si abbandona alla gravità riaffermando orgogliosamente la sua identità: di zimbello... 
Il tutto sotto le fulgide grida di Irene che si lascia andare ad un preoccupatissimo e disperato: “Aho, c'ha deciso?” Che magari se invece de sta impalata a ride' me potresti pure tira' su, anche se è meno scenico.
E dopo Franky anche Marty cerca l'entrata ad effetto, si effetto mongoloide, un tuffo a bomba a squadre schierate sul bordo in attesa del saluto e che ha come colonna sonora quel lieve crescendo di “Nuuoooooooooo!” che sottolinea il punto di non ritorno tra il realizzare la cazzata, ed il capire che ormai è troppo tardi!
Ma vediamo un po' che cosa ci aspetta questa domenica, in un angolo il famigerato Coser di Civitavecchia, un gruppo di fortissime e agguerritissime giocatrici della serie A, nell'altro angolo un aggregato di deficit sociali ad ogni livello della serie.....quattro sfigate e un funerale. Quello della sicula, che stavolta ce lascia le penne se non per la febbre pe mano de Sandro. Certo non prima che questo abbia finito di girarsi i pollici sul bordo alterato dal ritardo delle sue atlete, stavolta da quello fisico però, che di quello mentale se n'è fatto una ragione.
Insomma altra buona prova del nostro settenano, al cospetto di un avversario difficilissimo che si appresta subito a prendere le distanze da noi. E questa però è discriminazione! Ferite nell'orgoglio di un giusto 6-1 dei primi due quarti, le romane si riavvicinano...però Vale', pesce da lenza si fa un po' troppo vicino, tanto da rimediare qualche calcetto nello sterno e un bel po' di più parolacce.
Non che la sua santa lingua sia da meno, ovvio, ma sempre e comunque con stile ed eleganza. Ah si, e la solita faccia da c...ulo. Intanto la porta difesa dai nostri colori si trasforma in voliera e fioccano palombe, contro la nostra povera quaja che null'altro può se non guardare insaccarsi i vezzi di manifesta superiorità sportiva delle avversarie. C'è tempo solo per l'esordio della nostra Austerity Irene, poi due perle dai nostri centri boa ed il gol finale della doppiettista Lucia suggellano un dignitoso 11-4, pensate, meno di dieci gol di scarto.
Soddisfazione del Mister a fine partita, almeno credo, e mentre Franky viene riportata negli spogliatoi su sedia a rotelle per evitare ulteriori danni, Sorella Giorgia se la fa tutta in ginocchio sui ceci in segno di costernazione. Passerà il resto della sua vita raccolta in preghiera dopo aver scoperto le amarezze dell'astinenza da gol e dopo aver offerto una, a suo dire, inconsistente prova in acqua. Addio Giorgy, ci mancherai!
uno, due, tre....daje!
2 commenti:
ehhhhhhhhhh..........^^
ahahahahahahaha............
a raga noi il massimo lo tiriamo al campionato famo vede k semo.... xkè qua stamoa diventa na squadra de cerotti..... ve voglio bene nbacio
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