Signori, enjoy Mr Cippitelli, un'esclusiva della nostra redazione!
Mister, all’inizio dell’anno lei ha accettato di allenare una squadra che negli anni passati si era distinta più per demeriti che per meriti sportivi, lanciandosi nell’impresa addirittura con entusiasmo. Quando ha smesso di prendere i farmaci?
Allora, prima, premessa, sarò breve....innanzitutto a fre', io te consiglierei de cambia' pusher, mesa' che al posto della coca te stai affa' le strisciate de borotalco, comunque vado a rispondere a codeste domande semi-serie, più semi che serie...
Inizio col semi-serio, i farmaci li continuo a prendere, e credo che, quando lascerò questo splendido gruppo, ci sarà il cosiddetto follow-up ("ap" per la lollo, questo è inglisc...) con altrettanto abuso farmacologico per disintossicarmi....eppoi, passando al serio, credo che io sia stato facilitato, mi spiego...il GRANDE Pierluigi Formiconi, pluridecorato allenatore di squadre femminili, quando iniziò il suo glorioso cammino, è stato facilitato da un'enorme strato di miglioramento che aveva di fronte la pallanuoto e la nazionale femminile...cioè ha iniziato, nel modo e nei tempi giusti, una sorta di innovamento tecnico e soprattutto tattico che mancava...la stessa cosa per me, nelle misurate, ridotte, distanze che mi confrontano dinnanzi alla storia che ha fatto Formiconi per la pallanuoto femminile...perchè se ero e sono (e spero) un accettabile allenatore (posate l'accetta!) non potevo che migliorare la situazione...ed io sono stato fortunato a cogliere quest'avvetura al momento giusto, con una squadra che aveva bisogno di miglioramenti, idee...credo che chiunque altro poteva fare bene...la squadra aveva voglia di emergere e c'era tanta acqua di frotne asse'...
Siamo arrivati al giro di boa del girone eliminatorio lazio-abbruzzese, possiamo fare un piccolo bilancio?
Il bilancio è tuttosommato positivo, essere secondi ed avere tutte, intere, le possibilità di giocarsi i play-off credo sia positivissimo...anche se si poteva essere primi, senza nulla togliere al Pescara che merita la vetta, però dobbiamo migliorare...a volte, come domenica, come c'è qualcosa aldilà degli schemi si va in crisi...ragazze un po' del vostro lo volete mettere o no? è vero che mancano un po' i fondamentali, l'a-b-c della pallanuoto ma...ho detto a-b-c?famo pure d-e-f-g....fino alla zeta va' :-)
Dia un voto al lavoro svolto da lei e dalla squadra in questi mesi
Il voto, e scusate l'estremismo da fondamentalista nell'autocritica è 7 e1/2 alle ragazze e 5 per me...si, ancora devo dare il massimo...ancora non mi sono perfettamente capito in cotale, nuova per me, situazione
Mister, con il proseguire della preparazione da ottobre ad oggi, più le sue ragazze perdevano peso, più lei perdeva capelli. Solidarietà? Un modo per farsi accettare dal gruppo?
Frenky cell'hai coi miei poveri, pochi sopravvissuti capelli...lascia stare! calcola amore del mister tuo, che il tuo mister ha sempre la possibilità di decidere chi convocare e chi no...non rigirare sempre il coltello nella piaga, potresti ritrovarti al mare una domenica anzichè ad una partita...
E’ vero che all’inizio dell’anno aveva i rasta?
E' vero, avevo i rasta (e non scherzo)....ma fino a prima che partii per il militare...erano i tempi della guerra fredda, e "tanto tempo fa", era pure rischioso fare il militare....
Quale pensa sia il carattere distintivo delle sue ragazze, sia fuori che dentro l’acqua, quello che sarà il loro punto di forza per continuare la scalata alle finali per la serie B?
Il punto di forza credo sia, ed è stato, il gruppo...un gruppo omogeneo ed inscalfibile (si dice così?)...un gruppo nel quale anche io ho dovuto faticare per inserirmi....per non parlare poi dei nuovi arrivi...e qui mi riallaccio alla prima domanda....è stato facile aver dovuto insegnare la pallanuoto ad un gruppo assetato di buoni propositi e pronto ad emergere...anche se all'inizio, per onestà, avevo una buona maggioranza che mi guardava, al pari di come inquadrava la società, molto pessimisticamente...ma qui, spero di sbagliarmi...
Mentre un difettuccio di cui farebbe volentieri a meno?
Il difettuccio lo sapete bene quale sia...cioè non accetto da nessunissima parte, compresa dirigenza o presidenza, alcun tipo di "consiglio" tecnico...ma non perchè io sia Formiconi ed il "sottutto" della situazione, ma perchè credo nelle mie idee e nel mio modo di fare e credo che, nonostante il dialogo che io in primis pubblicizzo, e l'amicizia, ci debba essere sempre un rispetto dei ruoli.
Lei è un grande esperto di vini, lo sa che si vede da come schiera la squadra?
Vero, se paragonassi la mia squadra ad un vino, ed alla pallanuoto femminile in generale, direi che sarebbe un bel pinot nero...difficile da lavorare, da anlizzare ed apprezzare, ma, se lo conosci e lo studi bene, e soprattutto se lo lavori bene, ne puoi ben assaporare tutte le virtù, tutte le sensazioni ed i risvolti misteriosi/stimolanti...ma non tutti però hanno intenzione di farlo...ci sono vini già bell'e pronti, di sicuro rendimento ed affidabilità con risultati più facili ed immediati...non so se mi sono capito...(!?!, ndr)
Dall’inizio dell’anno lei ha subito tenuto ad impostare il suo rapporto con la squadra sui binari del dialogo. Lo sa che sarebbe il primo caso di “uomo” che sta a sentire una donna quando parla?
Beh, mi aspettavo prima o poi del femminismo...io direi, per pluriesperianza coniugale (voi siete ancora bimbe e fate perno solo sul "sentito dire" e "frasi fatte") che ,forse, invece, qualche volta, dovreste stare a sentire voi il "sesso debole"...avete capito bene, debole, la frittata è da tempo ormai riggirata...anche noi uomini credo abbiamo il diritto di emergere e dire la nostra...ho chiesto poco tempo fa a mia moglie dove voleva andare per l'anniversario, mi rispose: "in qualche posto dove non vado da tanto tempo!", io le ho suggerito di andare in cucina....e, per finire, ve dico pure che pure io non ho parlato con mia moglie per 18 mesi...non osavo interromperla!
Per allenare una squadra di donne, da 1 a 10, quanto ci vuole in termini di:
- Polso ... > 0
- Sensibilità ... > 10
- Pazienza ... > 11
- Parolacce ... > 0
Anche perchè alzare la percentuale di parolacce e polso significa automaticamente dover aumentare o raddoppiare anche le precedenti...si dice che un bravo allenatore deve essere anche un buono psicologo...vero, non basta essere tecnico per allenare una femminile
Ci faccia una domanda, e vediamo se troviamo pure una risposta….
Nessuna domanda, solo ringraziarvi...però, aho mammamia che faticaccia, da ora in poi starò in silenzio stampa...certo, aho', franky quando ce se mette...è più fastidiosa della sabbia nelle mutande
Allora, prima, premessa, sarò breve....innanzitutto a fre', io te consiglierei de cambia' pusher, mesa' che al posto della coca te stai affa' le strisciate de borotalco, comunque vado a rispondere a codeste domande semi-serie, più semi che serie...
Inizio col semi-serio, i farmaci li continuo a prendere, e credo che, quando lascerò questo splendido gruppo, ci sarà il cosiddetto follow-up ("ap" per la lollo, questo è inglisc...) con altrettanto abuso farmacologico per disintossicarmi....eppoi, passando al serio, credo che io sia stato facilitato, mi spiego...il GRANDE Pierluigi Formiconi, pluridecorato allenatore di squadre femminili, quando iniziò il suo glorioso cammino, è stato facilitato da un'enorme strato di miglioramento che aveva di fronte la pallanuoto e la nazionale femminile...cioè ha iniziato, nel modo e nei tempi giusti, una sorta di innovamento tecnico e soprattutto tattico che mancava...la stessa cosa per me, nelle misurate, ridotte, distanze che mi confrontano dinnanzi alla storia che ha fatto Formiconi per la pallanuoto femminile...perchè se ero e sono (e spero) un accettabile allenatore (posate l'accetta!) non potevo che migliorare la situazione...ed io sono stato fortunato a cogliere quest'avvetura al momento giusto, con una squadra che aveva bisogno di miglioramenti, idee...credo che chiunque altro poteva fare bene...la squadra aveva voglia di emergere e c'era tanta acqua di frotne asse'...
Siamo arrivati al giro di boa del girone eliminatorio lazio-abbruzzese, possiamo fare un piccolo bilancio?
Il bilancio è tuttosommato positivo, essere secondi ed avere tutte, intere, le possibilità di giocarsi i play-off credo sia positivissimo...anche se si poteva essere primi, senza nulla togliere al Pescara che merita la vetta, però dobbiamo migliorare...a volte, come domenica, come c'è qualcosa aldilà degli schemi si va in crisi...ragazze un po' del vostro lo volete mettere o no? è vero che mancano un po' i fondamentali, l'a-b-c della pallanuoto ma...ho detto a-b-c?famo pure d-e-f-g....fino alla zeta va' :-)
Dia un voto al lavoro svolto da lei e dalla squadra in questi mesi
Il voto, e scusate l'estremismo da fondamentalista nell'autocritica è 7 e1/2 alle ragazze e 5 per me...si, ancora devo dare il massimo...ancora non mi sono perfettamente capito in cotale, nuova per me, situazione
Mister, con il proseguire della preparazione da ottobre ad oggi, più le sue ragazze perdevano peso, più lei perdeva capelli. Solidarietà? Un modo per farsi accettare dal gruppo?
Frenky cell'hai coi miei poveri, pochi sopravvissuti capelli...lascia stare! calcola amore del mister tuo, che il tuo mister ha sempre la possibilità di decidere chi convocare e chi no...non rigirare sempre il coltello nella piaga, potresti ritrovarti al mare una domenica anzichè ad una partita...
E’ vero che all’inizio dell’anno aveva i rasta?
E' vero, avevo i rasta (e non scherzo)....ma fino a prima che partii per il militare...erano i tempi della guerra fredda, e "tanto tempo fa", era pure rischioso fare il militare....
Quale pensa sia il carattere distintivo delle sue ragazze, sia fuori che dentro l’acqua, quello che sarà il loro punto di forza per continuare la scalata alle finali per la serie B?
Il punto di forza credo sia, ed è stato, il gruppo...un gruppo omogeneo ed inscalfibile (si dice così?)...un gruppo nel quale anche io ho dovuto faticare per inserirmi....per non parlare poi dei nuovi arrivi...e qui mi riallaccio alla prima domanda....è stato facile aver dovuto insegnare la pallanuoto ad un gruppo assetato di buoni propositi e pronto ad emergere...anche se all'inizio, per onestà, avevo una buona maggioranza che mi guardava, al pari di come inquadrava la società, molto pessimisticamente...ma qui, spero di sbagliarmi...
Mentre un difettuccio di cui farebbe volentieri a meno?
Il difettuccio lo sapete bene quale sia...cioè non accetto da nessunissima parte, compresa dirigenza o presidenza, alcun tipo di "consiglio" tecnico...ma non perchè io sia Formiconi ed il "sottutto" della situazione, ma perchè credo nelle mie idee e nel mio modo di fare e credo che, nonostante il dialogo che io in primis pubblicizzo, e l'amicizia, ci debba essere sempre un rispetto dei ruoli.
Lei è un grande esperto di vini, lo sa che si vede da come schiera la squadra?
Vero, se paragonassi la mia squadra ad un vino, ed alla pallanuoto femminile in generale, direi che sarebbe un bel pinot nero...difficile da lavorare, da anlizzare ed apprezzare, ma, se lo conosci e lo studi bene, e soprattutto se lo lavori bene, ne puoi ben assaporare tutte le virtù, tutte le sensazioni ed i risvolti misteriosi/stimolanti...ma non tutti però hanno intenzione di farlo...ci sono vini già bell'e pronti, di sicuro rendimento ed affidabilità con risultati più facili ed immediati...non so se mi sono capito...(!?!, ndr)
Dall’inizio dell’anno lei ha subito tenuto ad impostare il suo rapporto con la squadra sui binari del dialogo. Lo sa che sarebbe il primo caso di “uomo” che sta a sentire una donna quando parla?
Beh, mi aspettavo prima o poi del femminismo...io direi, per pluriesperianza coniugale (voi siete ancora bimbe e fate perno solo sul "sentito dire" e "frasi fatte") che ,forse, invece, qualche volta, dovreste stare a sentire voi il "sesso debole"...avete capito bene, debole, la frittata è da tempo ormai riggirata...anche noi uomini credo abbiamo il diritto di emergere e dire la nostra...ho chiesto poco tempo fa a mia moglie dove voleva andare per l'anniversario, mi rispose: "in qualche posto dove non vado da tanto tempo!", io le ho suggerito di andare in cucina....e, per finire, ve dico pure che pure io non ho parlato con mia moglie per 18 mesi...non osavo interromperla!
Per allenare una squadra di donne, da 1 a 10, quanto ci vuole in termini di:
- Polso ... > 0
- Sensibilità ... > 10
- Pazienza ... > 11
- Parolacce ... > 0
Anche perchè alzare la percentuale di parolacce e polso significa automaticamente dover aumentare o raddoppiare anche le precedenti...si dice che un bravo allenatore deve essere anche un buono psicologo...vero, non basta essere tecnico per allenare una femminile
Ci faccia una domanda, e vediamo se troviamo pure una risposta….
Nessuna domanda, solo ringraziarvi...però, aho mammamia che faticaccia, da ora in poi starò in silenzio stampa...certo, aho', franky quando ce se mette...è più fastidiosa della sabbia nelle mutande
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