Beh, un conto è commentare una sconfitta, e allora le alternative sono poche, si sdrammatizza, ci si ride su e pace, ma di fronte ad una vittoria mi trovo sinceramente in difficoltà.Cominciamo col dire dove e quando: Villa Aurelia 15/04/07, il sole splende, la giornata è serena, il raccordo intasato. Merda sto in ritardo.Da giorni nello spogliatoio c’era tensione, c’era voglia, determinazione, sapevamo che l’avversario era finalmente abbordabile. Si può, si deve vincere!Certo che pure l’Aurelia quanto a traffico, non arriverò mai….E intanto comincio a sentire uno strano ronzio nelle orecchie, sarà l’agitazione, il nervosismo? No, è la Maestra che già immagino scalpitare e redarguire dal bordo vasca, e invece arrivo e niente, calma ma soltanto apparente, sguardi concentrati, pochi sorrisi, stranamente poco chiacchiericcio, che si perde sullo sfondo di un sonnecchiante pomeriggio di primavera.E poi si parte, con la palese avversione nei nostri confronti di arbitro (grazie dirigente Roberto!) e cronometrista ( grazie Massimo/Chantal!). Gli spalti si riempiono, stavolta davvero, di un’esagitata tifoseria capeggiata dal solito Presidente Onorario Benedetto, tra l’altro in forma più che mai!Primo tempo, primi due gol e indovinate di chi? Ovviamente le solite banalissime Matilde e Giorgia col solito tiro da fuori, che nella vita ste due non c’hanno da fa’ altro che tira’ da fuori, e avvicinateve che mica ve se magna il portiere…..fatto sta che secondo tempo terzo gol, stavolta è Aurora, che invidiosissima non vuole essere da meno, 3 a 0.Si viaggia dunque sulle ali dell’entusiasmo, tanto da provare addirittura con i tocchi di “fino”, e allora ovazione della Sud, quando il capitano tenta una palomba di destro da posizione 1, con le gambe divaricate protese in avanti. Fantascienza, numeri che solo Frank può osare!Tiene botta la difesa, dove le poche occasione concesse, si perdono tra le manone della nostra calottina rossa, protese in avanti manco piovessero merendine al cioccolato. Apoteosi quando anche la Maestra si concede al pubblico e non ce n’è più! Si scalda anche lei con due tentativi di palomba, ormai imprescindibile prerogativa dell’agghiacciante Anna Frank, che intanto da fuori se la ridacchia, e poi infila due volte a modo suo. Ed è un sollievo vederla in acqua, soprattutto per la panchina che finalmente se l’è levata dalle scatole, e non deve più temere per la propria incolumità.Ultimo appunto tecnico, un quasi gol di Chantal (che siamo sicuri arriverà al più presto!) su una specie di pallonetto dal centro che si ferma al limite della riga….e ce rifate! Compiti a casa per Chantal, Maestra e Capitano: ripetere 30 volte al giorno “Io non sono Anna Frank, io non sono Anna Frank, io non sono Anna Frank….”.A fine gara entusiasmo contenuto e soddisfazione per la prima vittoria della compagine di Capitan Findus, che finalmente si scrolla da dosso l’indicibile etichetta di semplici filetti di platessa, per indossare i panni sporchi della vittoria. Che poi a pensarci bene non è propriamente la prima, ma le vittorie a tavolino non le contiamo neanche, perché, come ha imparato bene anche Armando, se sa che a noi, tavolino, non ce batte nessuno!Alla faccia di chi, ogni volta, ci sballonzola davanti col suo pancione fiero ed orgoglioso, tuonando irriverente “ Non è uno sport da ragazze. La pallanuoto, oh, oh, stamme a senti’, non è uno sport da ragazze!”.STANDING OVATION: E tra sindromi autoimmuni, crampi, febbri simil-malariche, studio e nonostante il poco spazio concessogli, Chiara c’è! Gioca forse un minuto, nel quale ha tempo di recuperare una palla con le unghie, e correre, relativamente in avanti, dove la stanchezza e l’emozione bloccano un tiro che sarebbe anche nelle sue corde ( e meno male che pure lei non ha provato la palomba…). Esce distrutta. Mesi terribili anche per l’altra Chiara, quella piccola che nonostante tutto non si arrende e non ci lascia. Poco allenamento e dunque poco spazio anche per lei, gara di contenimento senza sbavature, resistendo fino alla fine senza timore. Bentornata da parte di tutte
Benedetta Turriziani (Anna Frank)
Benedetta Turriziani (Anna Frank)
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