Ancora frastornate dagli inebrianti Fasti della vittoria, le ragazze ci mettono un po’ a capire chi sono, dove sono e cosa stanno facendo su questa terra. Anzi, acqua.
Quindi ci pensano le paperelle del Dabliù, stavolta, a ricollocarci nella nostra iperuranica dimensione spazio- temporale, cioè a duemila anni-luce dal pianeta pallanuoto. Tre pallini di fila e brindisi finale già a metà secondo tempo, a suggellare il colpo del KO.
Sbagliato! perché, potere dell’emancipazione femminile, e un po’ dell’illustre presenza del generale Diez tra i supporters, geloso del sempre maggior credito di cui gode il P.O. ( presidente onorario, ndr) Benedetto presso le sue atlete, c’è la veemente reazione dei gamberetti di capitan Findus, che vanno a segno due volte con….allora, basta! Sono stanca di dire sempre le stesse cose, mi rifiuto di dire Matilde e Arora, le chiameremo X e Y.
Peccato solo che la difesa ceda un po’ il passo rispetto alle precedenti prove e dunque, mentre la partita volge al termine, ci ritroviamo sul 6-2.
Quando ecco che, da dietro la lavagna, spunta fuori Dosa Simona, con l’idoneità medico sportiva tatuata sul braccio come i camionisti, si fa largo, per altro non autorizzata, tra la folla e spara il 6-3 finale, oltre la solita miriade di cavolate.
Applausi dalla squadra all’indirizzo del pubblico, sempre più numeroso, e al quale presto si aggiungerà la stella del Villa Aurelia Stefano Stopponi, da poco eletto presidente del fan club dell’assenteista Anna Frank, dopo un’estenuante duello…con la sua controparte sana di mente.
Quindi ci pensano le paperelle del Dabliù, stavolta, a ricollocarci nella nostra iperuranica dimensione spazio- temporale, cioè a duemila anni-luce dal pianeta pallanuoto. Tre pallini di fila e brindisi finale già a metà secondo tempo, a suggellare il colpo del KO.
Sbagliato! perché, potere dell’emancipazione femminile, e un po’ dell’illustre presenza del generale Diez tra i supporters, geloso del sempre maggior credito di cui gode il P.O. ( presidente onorario, ndr) Benedetto presso le sue atlete, c’è la veemente reazione dei gamberetti di capitan Findus, che vanno a segno due volte con….allora, basta! Sono stanca di dire sempre le stesse cose, mi rifiuto di dire Matilde e Arora, le chiameremo X e Y.
Peccato solo che la difesa ceda un po’ il passo rispetto alle precedenti prove e dunque, mentre la partita volge al termine, ci ritroviamo sul 6-2.
Quando ecco che, da dietro la lavagna, spunta fuori Dosa Simona, con l’idoneità medico sportiva tatuata sul braccio come i camionisti, si fa largo, per altro non autorizzata, tra la folla e spara il 6-3 finale, oltre la solita miriade di cavolate.
Applausi dalla squadra all’indirizzo del pubblico, sempre più numeroso, e al quale presto si aggiungerà la stella del Villa Aurelia Stefano Stopponi, da poco eletto presidente del fan club dell’assenteista Anna Frank, dopo un’estenuante duello…con la sua controparte sana di mente.
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